EU Non-Proliferation and Disarmament Consortium

Nel febbraio 2018, a seguito di una Decisione del Consiglio dell’Unione europea [2], lo IAI è diventato membro dell’EU Non-Proliferation and Disarmament Consortium [3]. Il Consorzio ha il compito di contribuire all'attuazione della "strategia dell'UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa" promuovendo una "rete europea" di think tank indipendenti che studiano i problemi della non proliferazione e del disarmo.
Il Consorzio organizza conferenze internazionali annuali, seminari ad hoc, e incontri consultivi con rappresentanti delle istituzioni europee e dei centri di ricerca. Fornisce inoltre consulenza all’Unione Europea attraverso un help desk e produce pubblicazioni sulla non-proliferazione e il disarmo, avvalendosi delle competenze dei membri della rete europea. Il consorzio offre anche corsi mediante internet e stage e corsi per promuovere la consapevolezza dei problemi della proliferazione fra gli specialisti in scienze naturali e altri settori pertinenti.
Nello specifico, lo IAI ha il compito di organizzare la Conferenza annuale [4], una delle attività più importanti del Consorzio. Negli anni, la conferenza ha contribuito allo sviluppo e alla promozione di poliche e strategie dell'Unione Europea contro la proliferazione di armi biologiche, chimiche, nucleari e radioattive, e contro il traffico illecito di armi convenzionali. Lo IAI si occupa anche della cura editoriale e della diffusione della newsletter mensile [5]. Tramite la pubblicazione di news, interviste, ed editoriali, la newsletter ha come obiettivo la sensibilizzazione dell'opinione pubblica sui temi della non-proliferazione e del disarmo.
Oltre allo IAI, il Consorzio è composto dal Vienna Center for Disarmament and Non-Proliferation (VCDNP), la Fondation pour la Recherche Stratégique (FRS), il Peace Research Institute Frankfurt (HSFK/PRIF), lo International Institute for Strategic Studies (IISS) e il Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI).