The New Sea People: China in the Mediterranean
Il Mediterraneo è stato spazzato dall’ondata di investimenti esteri che ha accompagnato l’iniziativa cinese della Nuova via della seta. In Italia, Grecia, Spagna e Turchia si è registrato negli ultimi cinque anni un considerevole aumento degli investimenti cinesi. In quanto principale paese di origine delle importazioni europee, la Cina e le sue imprese statali hanno mostrato un particolare interesse nell’acquisire una posizione di forza nelle infrastrutture di trasporto, specialmente nei porti in rapido sviluppo nella regione. L’approccio spazia dall’assumere il controllo degli operatori portuali, come ad esempio in Spagna, al possesso di grandi terminal portuali, come a Vado in Italia, o al controllo dell’Autorità portuale, come nel Pireo in Grecia. I paesi del Mediterraneo fanno parte del più grande mercato mondiale, ma con una governance Ue divisa e l’odierna incertezza dell’alleanza con gli Stati Uniti, è cresciuta la loro vulnerabilità al potere economico della Cina.
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Dati bibliografici
Roma, IAI, luglio 2018, 20 p. -
In:
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Numero
18|14 -
ISBN/ISSN/DOI:
978-88-9368-081-3
Introduction
1. China joins the world
2. Why Europe?
3. Ports: key to Euro-commerce
4. Four key partners in the Mediterranean
4.1 Italy
4.2 Greece
4.3 Spain
4.4 Turkey
5. Attractions – and risks – of the Mediterranean
6. Growing European attention
References