China in Italy: Risk Assessment and Preventive Solutions
La decisione dell’Italia nel 2019 di firmare un memorandum d’intesa con la Cina a sostegno dell’Iniziativa Belt and Road ha suscitato un acceso dibattito sia in Italia che all’estero. La possibilità per l’Italia di migliorare le proprie relazioni commerciali e di investimento con la Cina attraverso la scorciatoia di un sostegno politico all’iniziativa di punta in politica estera del presidente Xi Jinping è stata inquadrata come un’opportunità mandata dal cielo o come una seria minaccia strategica. A distanza di due anni la maggior parte delle preoccupazioni evidenziate dal dibattito, soprattutto quelle relative alle infrastrutture, si sono rivelate infondate (sebbene non si siano nemmeno realizzate le opportunità economiche auspicate dal governo italiano). Le iniziative di cooperazione tra entità italiane e cinesi in settori spesso trascurate dal dibattito mainstream, come i media e le partnership accademiche, presentano però dei rischi. La creazione di un’Unità intergovernativa di informazione e coordinamento sulla Cina aiuterebbe a prevenire tali rischi, o per lo meno a ridurli al minimo.
Studio preparato nell’ambito del progetto IAI “When Italy embraces the BRI”.
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Dati bibliografici
Roma, IAI, dicembre 2021, 35 p. -
In:
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Numero
21|52 -
ISBN/ISSN/DOI:
978-88-9368-224-4
Introduction
1. Contextualising the MoU: Italy’s attempts to enter the court of China
1.1 The state of Italy–China trade and investment relations
1.2 The historical background to the MoU
2. Risk assessment
2.1 Unsubstantiated risks
2.2 Actual risks
3. Policy recommendations
References
Appendix
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Ricerca10/09/2020
When Italy Embraces the BRI
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