Le minacce cyber ed elettromagnetiche alle infrastrutture spaziali
I sistemi spaziali stanno diventando sempre più numerosi e vitali per il funzionamento della società, rivestendo un ruolo cruciale anche nelle operazioni militari. Con l’espansione della space economy e la crescente rilevanza assunta dai dati forniti dai satelliti, questi ultimi sono inevitabilmente diventati obiettivi appetibili per attacchi o sabotaggi non cinetici, che includono minacce cyber e operazioni nello spettro elettromagnetico. In tale scenario, si rivela sempre più urgente dotarsi di normative a livello europeo e nazionale che consentano sia di sfruttare le potenzialità del settore spaziale, sia di garantire il corretto funzionamento degli assetti in orbita. La resilienza dei sistemi spaziali può essere raggiunta, infatti, attraverso un approccio olistico che consideri sia la componente tecnologica, adottando il principio del “secure by design”, sia quella umana, con particolare attenzione alla formazione del personale in ambito cyber. Allo stesso tempo, per il sistema paese è fondamentale che ci si doti di una strategia nazionale che definisca in modo chiaro le competenze e agisca in sinergia con il comparto industriale.
Studio preparato per il seminario “Cyber, guerra elettronica e spettro elettromagnetico: implicazioni per lo spazio”, organizzato a Roma dallo IAI il 16 maggio 2024.
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Dati bibliografici
Roma, IAI, luglio 2024, 27 p. -
In:
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Numero
24|07
1. Le minacce non cinetiche alle infrastrutture spaziali
1.1 Inquadramento della minaccia
1.2 Le minacce cyber agli assetti spaziali
1.3 Le operazioni nello spettro elettromagnetico
2. Quadro normativo e “lessons identified” in ambito europeo
2.1 Le lacune normative nell’era delle minacce non cinetiche
2.2 Quadro normativo Ue sulla cybersicurezza
2.3 Quadro normativo italiano sulla cybersicurezza
3. Questioni aperte e spunti di riflessione
Riferimenti
Lista degli acronimi